giovedì 12 maggio 2011

Glamour o esagerazione?

Devo ammettere che non mi ero mai resa conto di quanto questo piccolo pupazzino facesse impazzire la gente, o meglio, pensavo si trattasse solo dell'evento teenager, una moda passeggera, anche se sò che in Giappone è da moltissimo tempo che sta facendo impazzire grandi e piccine, ma non fino a questo punto.
Avrete capito che sto parlando del gattino più glamour e chicchierato del mondo....Hallo Kitty...un pupazzino commercializzato dalla Sanrio da più di 35 anni.
In giro ormai c'è di tutto, borse, vestiti, gioielli, scarpe, ninnoli vari, ma non sapevo che per esempio a Taiwan, precisamente a Ayuanlin, ci fosse anche l'ospedale di HK...eh si avete capito bene... precisamente un'ospedale pediatrico di nome Huasheng, dove perfino i dottori sono vestiti di rosa e certificati di nascita sono pink con la gattina in un angolo...mi immagino se lo dicessi al mio amore "caro mi porti all'ospedale di Hallo Kitty? vorrei partorire lì"...credo che dopo avermi guardato con uno sguardo della serie " oh mio Dio...abbandona questo corpo, abbandona questo corpo, rischierei di farlo in casa ;))
Ma non finisce qui, in Giappone al centro di Osaka a Tennoji, c'è l'hotel Adonis che ha dedicato una sua camera proprio a lei....e ancora a Shanghai c'è la Hello Kitty Castle, anch'essa immancabilmente rosa.
Ma non finisce qui, c'è chi modifica la propria macchina, chi la propria moto, e ancora elettrodomestici, telefoni, le proprie unghie e.....udite udite.....il vestito da sposa!!!!!
Devo ammettere però che alcune cose sono davvero graziose...ora vi allego qui qualche foto per farvi rendere conto dove il mondo di HK sia arrivato...
Voi che ne pensate?

              Questo è l'ospedale             

questa la casa

 

la camera dell'hotel 
 




il vestito da sposa 
 


Per il matrimonio di William e Kate



mercoledì 11 maggio 2011

Happy springtime!

Finalmente anche qui sembra essere arrivata la primavera, dopo due giorni consecutivi di sole sento il coraggio di poterlo dire.
Anche se io amo l'inverno e la pioggia, devo dire che non se ne poteva davvero più, in parte dipende anche dal fatto che ora vivo in un posto di mare e vedere dalla finestra di casa il mare turchese appena svegli non ha prezzo.
Così oggi mi sono concessa una bella colazione di quelle super fresche, con tanta buona frutta fresca e colorata e nel mentre mi riempivo gli occhi di questi colori accecanti.
Ora finalmente potrò anche comprarmi una bella bici, così aiuto anche il fisico che non è poco. Ho notato che le persone le hanno molto personalizzate, chi ha aggiunto al cestino dei fiorellini, chi l'ha dipinta con colori particolari...e non c'è limite di età alla bicicletta, dai bambini alle persone anziane e poi ci sono molte zone attrezzate con piste ciclabili, il lungomare logicamente ne è pieno.
Così questa mattina per mettermi in perfetto contatto con voi e riempire la vostra giornata di freschezza e solarità vi mostro qualche foto scattate dal mio balcone...

Quello che vedo dal mio balcone









martedì 10 maggio 2011

Povera Sandra...

Tanto bella eppure così sfortunata con gli uomini...a quanto pare l'ormai ex marito, Jesse James, sembra l'abbia lasciata per la bellissima tatuatrige Kat Von D e come se non batasse ha anche aggiunto che Sandra Bullock non sappia fare bene l'amore, quindi oltre il danno anche la beffa.
Mi spiego cosa abbia di così bello quest'uomo tanto da attirare anche la bella tatoo girl.
Per molto tempo ho sperato che la sua amicizia con Keanu Rives si trasformasse finalmente in amore, ma a quanto pare è un sogno da riporre nel cassetto visto che il bell'attore ora sia visto tra le braccia della stratosferica Charlize Theron.
Comunque mi sento di dire che la Bullock è davvero una grande anche perchè è stata una delle poche celebrità a fare una donazione di un milione di dollari per la tragedia del Giappone,per questo le dedico questo mio post.











lunedì 9 maggio 2011

Si può vincere il libro

Cliccate e potrete vincere il libro della Troisi...

http://abookbite.blogspot.com/2011/05/giveaway-la-ragazza-drago-4-i-gemeli-di.html

Aspettando un giorno migliore....

Ok oggi è una giornataccia, sia nel tempo che nell’umore, ma non perché mi sono svegliata male o perché è lunedì, che effettivamente potrebbe influire, ma per il nervosismo che c’è nell’aria.Da quando ci siamo trasferiti sembra che le cose in un certo senso siano peggiorate, quando invece noi siamo partiti con ottimi presupposti, per una vita migliore, più serena e con meno stress.Certo già l’inizio non è stato dei più rosei, prima l’ospedale, poi il trasloco, poi iniziare un lavoro nuovo….
Ma abbiamo tenuto duro, fino a che io non ho iniziato ad avere i primi scontri qui in ufficio, non per miei capricci, ma solo perché quello che loro chiamano ufficio non è dotato di nulla, dai riscaldamenti, e ricordo che quest’inverno qui ha perfino nevicato, e dovevo passare le mie otto ore imbacuccata fino alla testa, con una stufetta vicino, con un’umidità che spaccava, e in più a volte ci pioveva.Non c’è il telefono, o meglio c’è ma posso solo ricevere, ed essendo un ufficio a contatto con il pubblico, la maggior parte delle volte ho dovuto chiamare dal mio cellulare, ma non ho mai chiesto niente per andare incontro alle difficoltà economiche che mi illustravano, e perché in un qualche modo ero felice di poter contribuire allo sviluppo di questa nuova sede.Poi mi occupavo e mi occupo tutt’ora della pulizia…spazzo, lavo i pavimenti, svuoto i cestini, pulisco scrivanie e pc, metto in ordine….neanche fossi la donna delle pulizia, con tutto il rispetto per loro, logicamente…anche questo l’ho sempre fatto a mie spese…ma ora basta…e poi non c’è il bagno…o meglio c’è ma fa schifo andarci perfino ai maschi, è più uno sgabuzzino che un vero bagno e gli animali non mancano…quindi passare otto ore in ufficio senza poter andare in bagno non è facile e poi io sono sempre una donna, il che comporta avere delle esigenze…ma a nessuno frega nulla….
Ho avuto vari scazzi con il responsabile, che si è inventato una marea di storie….io a volte mi chiedo come queste persone possano dormire la notte, ti giuro che mi si rigira lo stomaco per il nervoso, per la voglia di urlargli in faccia quanto mi faccia schifo, di quanto sia falso e dargli un bel pugno sul naso…ahhhhhhh…che soddisfazione sarebbe, e lo so che alzare le mani non serve mai…ma…in questo caso non faccio la falsa moralista…e….ne godrei proprio….non so come finirà ma sono pronta a tutto, non sopporto le bugie, le falsità, ho mandato giù per troppo tempo, ora non sono più una bambina e sinceramente sono stanca di farmi venire l’ulcera. Potrei perfino denunciarli per mobbing, ma prima di arrivare a questo punto cerco di tenr duro, anche perché una volta fatto questo si arriverebbe a un punto di non ritorno.Come se non bastasse anche il mio compagno, dopo aver scelto di stare in magazzino e non in giro, sta iniziando ad avere dei seri problemi, anche lui di mobbing, subisce giornalmente faccette, bisbigli, battutine, rimproveri gratuiti, da una parte lo ammiro non so davvero come faccia a non esplodere, so che in parte lo fa per noi, perché perdere adesso il posto di lavoro significherebbe ritrovarci nel caos più assoluto, ma da quel che mi racconta inizio a capire il suo nervosismo.A me queste persone fanno veramente schifo…eppure si potrebbe stare tanto bene, andare tutti d’amore e d’accordo, anche perché ognuno ha il proprio ruolo, quindi nessuno pista i piedi a nessuno, o crea invidie, e invece no…pensavo che nei paesi fosse più un “volemoce bene” invece sono ancora più cattivi e vendicativi.Spero davvero quanto prima di trovare un altro lavoro per lui che ci dia più o meno lo stesso stipendio e una volta sistemato lui io sono più tranquilla, per me non ho pensieri, nel senso che non mi frega niente, non sono disposta a fammi buttare fango in faccia, a subire le loro bugie e cattiveri, dopo tutto quello che ho fatto e sto facendo, no mi dispiace, quanto prima vorrei avere un bambino.Insomma tra pochi giorni compirò 35 anni e credo di aver aspettato anche troppo, quindi mi metterei in maternità e mi darei una smossa nella ricerca di qualche buona occasione per comprarci un rudere da rimettere a posto o del terreno edificabile e magari poter mettere in piedi l’idea di crearci qualcosa di nostro insieme a mio fratello.
Ieri sera dopo tanto tempo abbiamo litigato, in realtà la scintilla scatenante è partita da altro, ma la verità è che siamo saturi entrambi, ma stanotte, ci siamo ributtati l’uno nelle braccia dell’altro, perché ci amiamo troppo per stare con il broncio , per non abbracciarci e addormentarci l’uno nelle braccia dell’altro.Ma come ogni mattina il nervosismo ci logora…così uno da una parte con il mal di pancia e coliche varie, e l’altro con a dare di stomaco…ma si può vivere così???Non ce la faccio davvero più…sono stanca di stare così…di vedere lui così….solitamente quando entriamo in casa tutti i problemi rimangono fuori dalla porta di casa, ma non questo fine settimana, facevamo finta di nulla, ma sapevamo che non era così, sapevamo che ad ogni mio o suo silenzio le nostre teste erano là, a rimurginare suoi nostri problemi…Voglio essere felice e con lui lo sono, perché ci unisce un grande amore, ma dobbiamo riuscire anche ad uscire da queste situazioni.
Incrociamo le dita.

mercoledì 4 maggio 2011

Anteprime di Maggio.....

Buongiorno a tutti, questa mattina mi sono ritrovata a leggere quelle che saranno le prossime uscite in fatto di libri, come potete immaginare ce ne sono molti e di vari generi, ma qui riporterò solo quelli che secondo me trovo interessanti.
Il primo che vi segnalo è:



STORIA D'AMORE VERA E SUPERTRISTE
Autore: Gary Shteyngart
Traduzione di Katia Bagnoli
Pagg. 396
Ed: Guanda
Narrativa
Collana: Narratori della Fenice
Costo: 18.00
Uscita prevista: 5 maggio


Benvenuti nel futuro prossimo. Benvenuti negli Stati (non troppo) Uniti, cinesizzati e militarizzati, sull’orlo del collasso economico e culturale. Il trentanovenne Lenny Abramov, figlio di immigrati ebrei russi, è decisamente un uomo di un altro secolo: mentre l’analfabetismo dilaga e si comunica ormai attraverso schermi digitali detti äpparäti, lui ancora si ostina a leggere quegli oggetti curiosi e maleodoranti di carta stampata che tiene nel suo Muro dei Libri. Intanto cerca di fare carriera nei Servizi Post-Umani vendendo a una clientela selezionata «proroghe vita a tempo indeterminato» e a dispetto del colesterolo alto (ereditato dai genitori, insieme alla bruttezza) sogna di non morire mai, perché «la vita eterna è l’unica vita che conta». E crede nell’amore. Almeno da quando, alla fine di un anno sabbatico trascorso a Roma, ha conosciuto la giovanissima ed enigmatica Eunice Park, figlia di un podologo coreano, che dopo una notte di bagordi e passione gli insegna a lavarsi i denti correttamente e lo chiama con affetto «faccia da sfigato».
Rientrato a New York, mentre il lavoro e il conto in banca gli danno più di una preoccupazione, Lenny si aggrappa al pensiero di Eunice: quella ragazza minuta, determinata, chattante e provocante deve diventare sua, sua per sempre, e Lenny non resiste alla tentazione di tenere diligentemente un diario, forse l’ultimo sulla faccia della Terra, per raccontare la loro storia, che sfiderà il declino dell’impero mercificato, come se l’amore ancora potesse salvare il mondo.

 I GIUDIZI
"Shteyngart è ormai uno scrittore imprescindibile. E questo romanzo esilarante e insieme profondo lo rivela al suo meglio."
Jay McInerney
"Il tenero ma sfortunato Lenny Abramov e la bella Eunice Park sono i Romeo e Giulietta di un'epoca senza certezze."
Kiran Desai
"Uno dei romanzi più divertenti e più terribili che abbia mai letto... sa raccontare l'amore e la fragilità in modo commovente."
Edmund White

TRATTO DAL LIBRO
"Carissimo diario,
oggi ho preso una decisione fondamentale: io non morirò mai.
Morirà la gente intorno a me. Verranno annullati. Della loro personalità non resterà niente. Si spegneranno le luci. A segnare il loro passaggio, la loro vita, ci saranno lapidi di marmo lustro con epitaffi fasulli («la sua stella brillò luminosa», «non ti dimenticheremo mai», «amava il jazz »), e poi anche le lapidi verranno spazzate via da un’inondazione oppure fatte a pezzi da qualche tacchino avveniristico geneticamente modificato.
Non date retta a chi vi dice che la vita è un viaggio. Un viaggio è quando alla fine arrivi da qualche parte. Quando prendo il numero 6 per andare dalla mia assistente sociale, quello è un viaggio. Quando supplico il pilota di questo sgangherato aereo della UnitedContinentalDeltamerican di fare inversione nel mezzo della sua traballante traversata dell’Atlantico e riportarmi subito a Roma fra le braccia volubili di Eunice Park, questo è un viaggio."

L'AUTORE
 
Gary Shteyngart è nato a Leningrado nel 1972 ed è emigrato negli Stati Uniti con la sua famiglia all'età di sette anni. Il suo romanzo Il manuale del debuttante russo Mondadori, 2003 ha vinto lo Stephen Crane Award for First Fiction. Attualmente vive a New York.




L'ESATTA MELODIA DELL'ARIA
Autore: Richard Harvell
Traduzione di Alessandro Storti
Pagg. 412
Ed: Nord
Collana: Narrativa
Costo: 18.60
Uscita prevista: 5 maggio

Per Moses, il mondo non è fatto di oggetti, di colori, di odori: è fatto di suoni. I suoni lo accompagnano per le strade del piccolo villaggio nel Canton d’Uri, in Svizzera, dove la gente lo evita come fosse un appestato. I suoni lo accarezzano durante le scorribande solitarie nei campi e lungo il fiume che serpeggia tra la valle. I suoni lo avvolgono sul campanile della chiesa, dove vive con la madre, reietta sordomuta che, notte e giorno, fa vibrare le campane più potenti che mai siano state costruite. Eppure Moses non è il suo nome. Lui un nome non c’è l’ha mai avuto. Così l’hanno chiamato due monaci dopo averlo tratto in salvo dalle acque del fiume, destinate a essere la sua tomba. Perché quel bambino doveva tacere per sempre, lui, il frutto del peccato del prete del paese. E invece per Moses inizia una nuova vita, lontano dalla madre e dalle campane. Una vita nel grandioso monastero di San Gallo. Ma sono ancora i suoni a guidarlo: prima verso il coro della chiesa, di cui entrerà a far parte, poi nella casa di una ragazzina troppo sola che vede nello straordinario talento canoro di quel bambino l’unica cura per la malattia della madre. E, infine, i suoni lo legano alla volontà di padre Ullrich, il maestro del coro, che, inebriato dalla voce perfetta di Moses, decide di renderla eterna, incorruttibile. Un atto che stravolge ancora una volta la vita di un uomo nato per cogliere l’esatta melodia dell’aria e cresciuto schiavo della musica, che gli concederà fama e successo, ma che gli toglierà l’amore.

QUANDO I SUONI SONO UNA PORTA
CHE SI APRE SUL MONDO
QUANDO LA VOCE È UN DONO DI DIO
E UNA CONDANNA DEGLI UOMINI
QUANDO L’AMORE È UN MUTO RINTOCCO DEL CUORE
IL ROMANZO DIVENTA MUSICA PER GLI OCCHI

I GIUDIZI

«Una storia raccontata con grazia ed eleganza che rimane nella memoria.» Library Journal«Un debutto sorprendente, un vortice di suoni ed emozioni.» Booklist«Un romanzo di formazione appassionante e originale.» Kirkus Reviews«L’esatta melodia dell’aria fa vibrare il cuore come una grandiosa opera musicale.» The Washington Post

 L'AUTORE


Richard Harvell  è nato nel New Hampshire, negli Stati Uniti, e ha studiato Letteratura inglese all'Univesità di Dartmouth. Ora vive a Basilea, in Svizzera, con sua moglie e i bambini. L'esatta melodia dell'aria è il suo primo romanzo.





IL SUPERSTITE
Autore: Wulf Dorn
Traduzione di Alessandra Petrelli
Pagg. 448
Ed: Corbaccio
Collana: Narrativa
Costo: 18.60
Uscita prevista: 5 maggio

Prima del silenzio - Inverno, la strada ghiacciata, neve tutt’intorno, un’auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è ferito: non riuscirà a salvare suo figlio. Aveva appuntamento con l’uomo che ha rapito il suo bambino quella sera, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Poi la telefonata, la corsa in auto col cuore in gola senza dire nulla a nessuno. E adesso tutto è inutile: sa che sta per morire. Capisce che anche suo figlio morirà; Dopo il silenzio - Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l’angoscia della scomparsa del fratello. Tutto ciò che gli resta è un piccolo registratore che Sven aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le sue ultime parole: Quando torniamo a casa? E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d’auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe dare una svolta alla sua esistenza, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un’indagine che svelerà un segreto atroce conservato per ventitré anni…
"Non importa quanto tempo è passato.
Non importa quanto tu sei cambiato.
Il silenzio continuerà ad assordarti"
TRATTO DAL LIBRO

"Bernhard Forstner non aveva più la forza di sollevare la testa. Faticava a respirare e sentiva un gorgoglio nel petto che gli era diventato insensibile come il resto del corpo. Tuttavia era ancora abbastanza lucido da riconoscere l’uomo accanto a sé.
Con le ultime forze Forstner pronunciò il nome del figlo. «Che... gli è... successo?»
Ogni parola era accompagnata da un fiotto di sangue che gli riempiva la bocca con un sapore amaro di ferro.
«Ssst» sibilò l’uomo. «Tra poco è finita.»
L’ultima emozione forte nella vita di Bernhard Forstner fu una rabbia impotente.
«Vai... al diavolo!»
Avvertì la presenza dell’altro vicinissima a lui. Udì il suo bisbiglio.
«L’ho fatto da tempo.»
Poi su di lui scese per sempre l’oscurità."
 L'AUTORE
Wulf Dorn è nato nel 1969. Ha studiato lingue e per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici.vive con la moglie e il gatto vicino a Ulm, in Germania. La psichiatra è il suo primo romanzo ed è diventato un successo grazie al passaparola dei lettori.
BURNED
Autore: P.C. & Kristin Cast
Traduzione di Elisa Villa
Pagg. 412
Ed: Nord
Collana: Fantasy-Urban
Costo: 16.50
Uscita prevista: 5 maggio

Mi chiamo Stevie Rae Johnson e ho appena ricevuto una notizia sconcertante: l’anima di Zoey Redbird è rimasta intrappolata nell’Aldilà. In breve tempo, lei sarà morta. Per sempre. Ed è tutta colpa di Neferet: l’ex Somma Sacerdotessa è diventata la consorte di Kalona, l’angelo caduto che vuole dominare il mondo, e lo ha convinto con l’inganno a recarsi nel regno dei morti per dare la caccia a Zoey.
I professori della Casa della Notte pensano che non ci siano più speranze, ma io sono la sua migliore amica e non l’abbandonerò proprio adesso che ha più bisogno di me. E nemmeno Stark, il suo Guerriero – il vampiro che ha giurato di proteggerla per l’eternità –, vuole arrendersi, anzi si è offerto di uccidersi pur di raggiungerla nell’Aldilà. Ma il suo sacrificio sarebbe inutile, se prima non riuscirò a convincere Rephaim ad aiutarci: lui è il figlio prediletto di Kalona, e sta già escogitando un piano per liberare il padre dalla nefasta influenza di Neferet. Per Zoey, infatti, sono disposta a compiere qualsiasi follia, persino ad allearmi col mio peggior nemico...

 

TRATTO DAL LIBRO

 «Kalona ha mandato in pezzi l’anima di Zoey. Lei è la mia migliore amica, non può morire!» gridò Stevie Rae.
«E Kalona è mio padre. Neanche lui può morire», rispose Rephaim.
«Allora dobbiamo allearci, solo così potremo salvarli.»
I Libri della Serie "La Casa della Notte":-Marked, 2009 (Marked, 2007)
-Betrayed, 2009 (Betrayed, 2007)
-Chosen, 2010 (Chosen, 2008)
-Untamed, 2010 (Untamed, 2008)
-Hunted, 2010 (Hunted, 2009)
-Tempted, 2011 (Tempted, 2009)
-Burned, 2011 (Burned, 2010)
-Awakened, 2011
-altri libri a seguire...

 L'AUTORE
P.C. Cast è nata a Watseka, Illinois, ma ha passato parte della sua giovinezza in Oklahoma, in cui ha imparato ad amare i cavalli da corsa e la mitologia. Dopo il liceo, si è arruolata nell’Aeronautica militare ma, nel frattempo, ha continuato a nutrire la sua passione per la scrittura, alla quale adesso si dedica quasi interamente, alternandola al suo lavoro di insegnante. Vive a Tulsa con la figlia, due cani e un gatto viziatissimo.
LA CASA DEL TEMPO SOSPESO
Autore: Mariam Petrosjan
Traduzione di Emanuela Guercetti
Pagg. 880
Ed: Salani
Collana: Fantasy
Costo: 20.00
Uscita prevista: 5 maggio

Nella periferia di una città qualunque, una Casa si staglia tra le altre, ordinaria e un po’ inquietante. È un istituto dove, per qualche tempo, si raccolgono ragazzi disabili, dall’infanzia all’adolescenza. Ma dal momento in cui varcano quella soglia, tutto cambia. La realtà cessa di esistere e viene rimpiazzata da un altro mondo con regole, leggi e riti spesso crudeli e oscuri. I nuovi eroi – Fumatore, Tabaqui, Lord, Sfinge, Cieco e gli altri – si conoscono e si dividono in gruppi, ingaggiano epiche battaglie nei luoghi a un tempo sconfinati e ristretti della Casa: il Solaio, la Foresta, il Tetto diventano gli scenari di una guerra di desideri, di speranze e di immaginazione, dove la posta in gioco è scegliere se tornare al mondo esterno o rimanere, sospesi per sempre in una realtà fantastica.
Nella Casa tutto è possibile: l’amore, l’odio e la morte; la perdita, il dolore e la gioia; nella Casa i ragazzi sono liberi, il tempo si ferma e si dilata smisuratamente. Alla fine, perduta l’infanzia, essi si troveranno di fronte alla prova più difficile: credere alla promessa dell’età adulta e lasciare la Casa o rinunciarvi e rifiutarsi di crescere. Romanzo corale di formazione, fantastico e realistico al tempo stesso, metafora potente dell’adolescenza, La Casa del tempo sospeso è un inno d’amore all’età ingrata e prediletta, alle sue esaltazioni e tragedie, al senso di frustrazione e di onnipotenza che la pervade. il sentimento e la speranza.


I GIUDIZI

"In questo bellissimo romanzo c'è la magia. Non le pozioni allucinogene e i draghi volanti, ma la magia delle parole che spinge a rileggerlo subito dopo averlo finito..."
Kesenija Rozdestvenskaja

"Quasi mille pagine dalle quali è impossibile staccarsi."
Vremja Novostej

"La Casa è diventata oggetto di culto."
Chastnyj Korrespondent

"Un evento rarissimo: un libro-ritmo che si lancia nell’infinito, un libro-vita nel quale si può sprofondare, scoprendo sempre nuove dimensioni. Se il ritmo della Casa si accorda con il tuo, liberartene non sarà più possibile."
Den’ Za Dnem

TRATTO DAL LIBRO

"Apparvero davanti alla Casa in una torrida giornata d’agosto, in un’ora che non concedeva ombre. Una donna e un bambino. La strada era deserta, il sole l’aveva incenerita. Gli alberi stenti lungo la carreggiata non salvavano dalla canicola, non salvavano neanche i muri delle case, che si fondevano nel cielo azzurro vivo come denti arroventati. L’asfalto si rammolliva sotto i piedi. I tacchi della donna vi incidevano dei forellini che la seguivano in fila ordinata, come le impronte di uno stranissimo animale."

L'AUTORE
  
Mariam Petrosjan è nata in Armenia nel 1969. Discende da una famiglia di artisti e intellettuali: i nonni sono rispettivamente il più grande artista figurativo e il più grande favolista armeni contemporanei. Ha studiato grafica e per vent’anni ha lavorato nel cinema. Per scrivere La Casa del tempo sospeso ha impiegato dieci anni. Ha ricevuto moltissimi premi, tra cui il Russian Literary Award 2010 per il migliore romanzo, è stato candidato al National Best Literary Award ed è stato finalista al Russian Booker Prize 2010.


 


IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI
Autore: Vanessa Diffenbaugh
Traduzione di Alba Mantovani
Pagg. 362
Ed: Garzanti
Collana: Letteratura al femminile
Costo: 18.60
Uscita prevista: 5 maggio

Le rose per la grazia e l’eleganza, la camomilla per emergere dalle difficoltà, la gerbera come l’allegria di un’inattesa speranza e i bouganville per la passione. Ogni fiore ha un significato più intenso di quello che pensiamo e ogni lettore potrà attribuirsene uno, scegliendo per sé, e per chi ama, una copertina diversa per questo strabiliante libro. “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh, fenomeno editoriale ancor prima della pubblicazione e conteso da tutti gli editori del mondo, racconta attraverso uno dei personaggi più straordinari mai creati, una vicenda di forza, sofferenza, amore e incredibile sete di vita. Victoria è una ragazza di diciotto anni con un passato alle spalle di certo non facile: abbandonata nella culla dai genitori, ha passato l’infanzia tra famiglie adottive, genitori provvisori e spesso non ideali. Un giorno però la ragazza incontra Elizabeth, una donna straordinaria e speciale che le cambia e sconvolge la vita persino in modo drammatico. Elizabeth è per Victoria la sua unica vera madre e per questo le trasmette un dono speciale: la capacità di conoscere il linguaggio segreto dei fiori. Diventata maggiorenne, la ragazza decide di lavorare come fioraia e il richiamo magico delle sue rose e delle sue margherite porterà tutta la città nel suo negozio. Perché i fiori, nel romanzo della Diffenbaugh, curano prima di tutto le ferite dell’anima e lasciano delle pillole di felicità. Victoria però ha paura di amare, di lasciarsi trasportare dalle emozioni e dalle parole. Per lei farsi toccare dagli altri è impossibile, l’unico tocco che sopporta è quello dei petali dei fiori. E’ infatti nella quiete del parco pubblico di una splendente San Francisco che la protagonista trova rifugio. Lì, attorniata dai fiori, i suoi pensieri possono esprimersi e la sua mente può volare libera. Grant, un ragazzo tenebroso che pare sappia misteriosamente tutto del suo passato, sembra però l’unico in grado di scuotere Victoria e di regalarle dei momenti di serenità. La ragazza infatti si porta dentro una ferita che è una colpa che non riesce a cancellare dal suo cuore. Per fortuna esistono i fiori. Ce n’è uno per ogni male dell’anima.

TRATTO DAL LIBRO
Non mi fido, come la lavanda.
Mi difendo, come il rododendro.
Sono sola come la rosa bianca, e ho paura.
E quando ho paura, lascio che la mia voce siano i fiori
I petali dei fiori sono così piccoli che sono quasi nascosti dai lunghi stami. «Nascosti», ripetei. «Nascondiglio uguale segreto. Stame uguale amore.»
Arrossii mentre lo dicevo, ma non distolsi lo sguardo.
E nemmeno Grant.
"Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. Attraverso il loro linguaggio Victoria comunica le sue emozioni più profonde."

 
“Secoli fa le persone comunicavano attraverso i fiori. Se un uomo regalava un mazzo di fiori a una giovane donna, lei correva a casa per cercare di decifrarne il messaggio segreto. Le rose rosse significano amore, quelle gialle infedeltà. Perciò un uomo doveva stare bene attento quando sceglieva i fiori”.
L'AUTORE


Vanessa Diffenbaugh è nata a San Francisco ed è cresciuta a Chico, in California. Dopo aver studiato scrittura creativa a Stanford, ha continuato ad insegnare arte e scrittura per i giovani in comunità a basso reddito. Lei e suo marito PK hanno tre figli: Tre'von, 18, Chela, 4, e Miles, 3. Tre'von frequenta la New York University grazie alla borsa di studio Millennium Gates. Vanessa e la sua famiglia attualmente vivono a Cambridge, Massachusetts, dove suo marito sta studiando la riforma urbanistica della scuola di Harvard. 

PER OGNI LETTORE, UNA COVER DIVERSA
il libro sarà disponibile in 4 versioni differenti, ognuna con un fiore diverso in copertina, a seconda del lettore che vorrà acquistarlo:
Rosa rosa: grazia, eleganza
Camomilla: forza nelle avversità
Gerbera: allegria
Buganvillea: passione
In somma, tanti fiori dal significato diverso quanti sono i lettori: ognuno potrà scegliere la copertina col fiore che più si addice al proprio carattere.

 Sito interattivo dedicato al libro:      http://www.illinguaggiosegretodeifiori.com/

Colonna sonora del Booktrailer scaricabile gratuitamente: http://www.jamendo.com/it/album/7168



lunedì 2 maggio 2011

I tuoi occhi viola....


TITOLO: I tuoi occhi viola
AUTORE: Stephen Woodworth
 
 
Descrizione del libro:
Il romanzo descrive un mondo dove, per ogni generazione, nascono individui dagli occhi viola che hanno la capacità di parlare con i defunti. Alcuni di loro vengono usati per aiutare la comunità a crescere culturalmente, contattando geni del passato, altri aiutano la polizia a risolvere crimini efferati. Ma adesso c'è un serial-killer che uccide proprio gli individui dagli occhi viola e riesce a nascondere la propria identità, riuscirà la polizia a fermarlo?
 
Recensione:
Romanzo avvincente e trascinante, molto diverso dal solito fantasy.