mercoledì 11 maggio 2011

Happy springtime!

Finalmente anche qui sembra essere arrivata la primavera, dopo due giorni consecutivi di sole sento il coraggio di poterlo dire.
Anche se io amo l'inverno e la pioggia, devo dire che non se ne poteva davvero più, in parte dipende anche dal fatto che ora vivo in un posto di mare e vedere dalla finestra di casa il mare turchese appena svegli non ha prezzo.
Così oggi mi sono concessa una bella colazione di quelle super fresche, con tanta buona frutta fresca e colorata e nel mentre mi riempivo gli occhi di questi colori accecanti.
Ora finalmente potrò anche comprarmi una bella bici, così aiuto anche il fisico che non è poco. Ho notato che le persone le hanno molto personalizzate, chi ha aggiunto al cestino dei fiorellini, chi l'ha dipinta con colori particolari...e non c'è limite di età alla bicicletta, dai bambini alle persone anziane e poi ci sono molte zone attrezzate con piste ciclabili, il lungomare logicamente ne è pieno.
Così questa mattina per mettermi in perfetto contatto con voi e riempire la vostra giornata di freschezza e solarità vi mostro qualche foto scattate dal mio balcone...

Quello che vedo dal mio balcone









martedì 10 maggio 2011

Povera Sandra...

Tanto bella eppure così sfortunata con gli uomini...a quanto pare l'ormai ex marito, Jesse James, sembra l'abbia lasciata per la bellissima tatuatrige Kat Von D e come se non batasse ha anche aggiunto che Sandra Bullock non sappia fare bene l'amore, quindi oltre il danno anche la beffa.
Mi spiego cosa abbia di così bello quest'uomo tanto da attirare anche la bella tatoo girl.
Per molto tempo ho sperato che la sua amicizia con Keanu Rives si trasformasse finalmente in amore, ma a quanto pare è un sogno da riporre nel cassetto visto che il bell'attore ora sia visto tra le braccia della stratosferica Charlize Theron.
Comunque mi sento di dire che la Bullock è davvero una grande anche perchè è stata una delle poche celebrità a fare una donazione di un milione di dollari per la tragedia del Giappone,per questo le dedico questo mio post.











lunedì 9 maggio 2011

Si può vincere il libro

Cliccate e potrete vincere il libro della Troisi...

http://abookbite.blogspot.com/2011/05/giveaway-la-ragazza-drago-4-i-gemeli-di.html

Aspettando un giorno migliore....

Ok oggi è una giornataccia, sia nel tempo che nell’umore, ma non perché mi sono svegliata male o perché è lunedì, che effettivamente potrebbe influire, ma per il nervosismo che c’è nell’aria.Da quando ci siamo trasferiti sembra che le cose in un certo senso siano peggiorate, quando invece noi siamo partiti con ottimi presupposti, per una vita migliore, più serena e con meno stress.Certo già l’inizio non è stato dei più rosei, prima l’ospedale, poi il trasloco, poi iniziare un lavoro nuovo….
Ma abbiamo tenuto duro, fino a che io non ho iniziato ad avere i primi scontri qui in ufficio, non per miei capricci, ma solo perché quello che loro chiamano ufficio non è dotato di nulla, dai riscaldamenti, e ricordo che quest’inverno qui ha perfino nevicato, e dovevo passare le mie otto ore imbacuccata fino alla testa, con una stufetta vicino, con un’umidità che spaccava, e in più a volte ci pioveva.Non c’è il telefono, o meglio c’è ma posso solo ricevere, ed essendo un ufficio a contatto con il pubblico, la maggior parte delle volte ho dovuto chiamare dal mio cellulare, ma non ho mai chiesto niente per andare incontro alle difficoltà economiche che mi illustravano, e perché in un qualche modo ero felice di poter contribuire allo sviluppo di questa nuova sede.Poi mi occupavo e mi occupo tutt’ora della pulizia…spazzo, lavo i pavimenti, svuoto i cestini, pulisco scrivanie e pc, metto in ordine….neanche fossi la donna delle pulizia, con tutto il rispetto per loro, logicamente…anche questo l’ho sempre fatto a mie spese…ma ora basta…e poi non c’è il bagno…o meglio c’è ma fa schifo andarci perfino ai maschi, è più uno sgabuzzino che un vero bagno e gli animali non mancano…quindi passare otto ore in ufficio senza poter andare in bagno non è facile e poi io sono sempre una donna, il che comporta avere delle esigenze…ma a nessuno frega nulla….
Ho avuto vari scazzi con il responsabile, che si è inventato una marea di storie….io a volte mi chiedo come queste persone possano dormire la notte, ti giuro che mi si rigira lo stomaco per il nervoso, per la voglia di urlargli in faccia quanto mi faccia schifo, di quanto sia falso e dargli un bel pugno sul naso…ahhhhhhh…che soddisfazione sarebbe, e lo so che alzare le mani non serve mai…ma…in questo caso non faccio la falsa moralista…e….ne godrei proprio….non so come finirà ma sono pronta a tutto, non sopporto le bugie, le falsità, ho mandato giù per troppo tempo, ora non sono più una bambina e sinceramente sono stanca di farmi venire l’ulcera. Potrei perfino denunciarli per mobbing, ma prima di arrivare a questo punto cerco di tenr duro, anche perché una volta fatto questo si arriverebbe a un punto di non ritorno.Come se non bastasse anche il mio compagno, dopo aver scelto di stare in magazzino e non in giro, sta iniziando ad avere dei seri problemi, anche lui di mobbing, subisce giornalmente faccette, bisbigli, battutine, rimproveri gratuiti, da una parte lo ammiro non so davvero come faccia a non esplodere, so che in parte lo fa per noi, perché perdere adesso il posto di lavoro significherebbe ritrovarci nel caos più assoluto, ma da quel che mi racconta inizio a capire il suo nervosismo.A me queste persone fanno veramente schifo…eppure si potrebbe stare tanto bene, andare tutti d’amore e d’accordo, anche perché ognuno ha il proprio ruolo, quindi nessuno pista i piedi a nessuno, o crea invidie, e invece no…pensavo che nei paesi fosse più un “volemoce bene” invece sono ancora più cattivi e vendicativi.Spero davvero quanto prima di trovare un altro lavoro per lui che ci dia più o meno lo stesso stipendio e una volta sistemato lui io sono più tranquilla, per me non ho pensieri, nel senso che non mi frega niente, non sono disposta a fammi buttare fango in faccia, a subire le loro bugie e cattiveri, dopo tutto quello che ho fatto e sto facendo, no mi dispiace, quanto prima vorrei avere un bambino.Insomma tra pochi giorni compirò 35 anni e credo di aver aspettato anche troppo, quindi mi metterei in maternità e mi darei una smossa nella ricerca di qualche buona occasione per comprarci un rudere da rimettere a posto o del terreno edificabile e magari poter mettere in piedi l’idea di crearci qualcosa di nostro insieme a mio fratello.
Ieri sera dopo tanto tempo abbiamo litigato, in realtà la scintilla scatenante è partita da altro, ma la verità è che siamo saturi entrambi, ma stanotte, ci siamo ributtati l’uno nelle braccia dell’altro, perché ci amiamo troppo per stare con il broncio , per non abbracciarci e addormentarci l’uno nelle braccia dell’altro.Ma come ogni mattina il nervosismo ci logora…così uno da una parte con il mal di pancia e coliche varie, e l’altro con a dare di stomaco…ma si può vivere così???Non ce la faccio davvero più…sono stanca di stare così…di vedere lui così….solitamente quando entriamo in casa tutti i problemi rimangono fuori dalla porta di casa, ma non questo fine settimana, facevamo finta di nulla, ma sapevamo che non era così, sapevamo che ad ogni mio o suo silenzio le nostre teste erano là, a rimurginare suoi nostri problemi…Voglio essere felice e con lui lo sono, perché ci unisce un grande amore, ma dobbiamo riuscire anche ad uscire da queste situazioni.
Incrociamo le dita.

mercoledì 4 maggio 2011

Anteprime di Maggio.....

Buongiorno a tutti, questa mattina mi sono ritrovata a leggere quelle che saranno le prossime uscite in fatto di libri, come potete immaginare ce ne sono molti e di vari generi, ma qui riporterò solo quelli che secondo me trovo interessanti.
Il primo che vi segnalo è:



STORIA D'AMORE VERA E SUPERTRISTE
Autore: Gary Shteyngart
Traduzione di Katia Bagnoli
Pagg. 396
Ed: Guanda
Narrativa
Collana: Narratori della Fenice
Costo: 18.00
Uscita prevista: 5 maggio


Benvenuti nel futuro prossimo. Benvenuti negli Stati (non troppo) Uniti, cinesizzati e militarizzati, sull’orlo del collasso economico e culturale. Il trentanovenne Lenny Abramov, figlio di immigrati ebrei russi, è decisamente un uomo di un altro secolo: mentre l’analfabetismo dilaga e si comunica ormai attraverso schermi digitali detti äpparäti, lui ancora si ostina a leggere quegli oggetti curiosi e maleodoranti di carta stampata che tiene nel suo Muro dei Libri. Intanto cerca di fare carriera nei Servizi Post-Umani vendendo a una clientela selezionata «proroghe vita a tempo indeterminato» e a dispetto del colesterolo alto (ereditato dai genitori, insieme alla bruttezza) sogna di non morire mai, perché «la vita eterna è l’unica vita che conta». E crede nell’amore. Almeno da quando, alla fine di un anno sabbatico trascorso a Roma, ha conosciuto la giovanissima ed enigmatica Eunice Park, figlia di un podologo coreano, che dopo una notte di bagordi e passione gli insegna a lavarsi i denti correttamente e lo chiama con affetto «faccia da sfigato».
Rientrato a New York, mentre il lavoro e il conto in banca gli danno più di una preoccupazione, Lenny si aggrappa al pensiero di Eunice: quella ragazza minuta, determinata, chattante e provocante deve diventare sua, sua per sempre, e Lenny non resiste alla tentazione di tenere diligentemente un diario, forse l’ultimo sulla faccia della Terra, per raccontare la loro storia, che sfiderà il declino dell’impero mercificato, come se l’amore ancora potesse salvare il mondo.

 I GIUDIZI
"Shteyngart è ormai uno scrittore imprescindibile. E questo romanzo esilarante e insieme profondo lo rivela al suo meglio."
Jay McInerney
"Il tenero ma sfortunato Lenny Abramov e la bella Eunice Park sono i Romeo e Giulietta di un'epoca senza certezze."
Kiran Desai
"Uno dei romanzi più divertenti e più terribili che abbia mai letto... sa raccontare l'amore e la fragilità in modo commovente."
Edmund White

TRATTO DAL LIBRO
"Carissimo diario,
oggi ho preso una decisione fondamentale: io non morirò mai.
Morirà la gente intorno a me. Verranno annullati. Della loro personalità non resterà niente. Si spegneranno le luci. A segnare il loro passaggio, la loro vita, ci saranno lapidi di marmo lustro con epitaffi fasulli («la sua stella brillò luminosa», «non ti dimenticheremo mai», «amava il jazz »), e poi anche le lapidi verranno spazzate via da un’inondazione oppure fatte a pezzi da qualche tacchino avveniristico geneticamente modificato.
Non date retta a chi vi dice che la vita è un viaggio. Un viaggio è quando alla fine arrivi da qualche parte. Quando prendo il numero 6 per andare dalla mia assistente sociale, quello è un viaggio. Quando supplico il pilota di questo sgangherato aereo della UnitedContinentalDeltamerican di fare inversione nel mezzo della sua traballante traversata dell’Atlantico e riportarmi subito a Roma fra le braccia volubili di Eunice Park, questo è un viaggio."

L'AUTORE
 
Gary Shteyngart è nato a Leningrado nel 1972 ed è emigrato negli Stati Uniti con la sua famiglia all'età di sette anni. Il suo romanzo Il manuale del debuttante russo Mondadori, 2003 ha vinto lo Stephen Crane Award for First Fiction. Attualmente vive a New York.




L'ESATTA MELODIA DELL'ARIA
Autore: Richard Harvell
Traduzione di Alessandro Storti
Pagg. 412
Ed: Nord
Collana: Narrativa
Costo: 18.60
Uscita prevista: 5 maggio

Per Moses, il mondo non è fatto di oggetti, di colori, di odori: è fatto di suoni. I suoni lo accompagnano per le strade del piccolo villaggio nel Canton d’Uri, in Svizzera, dove la gente lo evita come fosse un appestato. I suoni lo accarezzano durante le scorribande solitarie nei campi e lungo il fiume che serpeggia tra la valle. I suoni lo avvolgono sul campanile della chiesa, dove vive con la madre, reietta sordomuta che, notte e giorno, fa vibrare le campane più potenti che mai siano state costruite. Eppure Moses non è il suo nome. Lui un nome non c’è l’ha mai avuto. Così l’hanno chiamato due monaci dopo averlo tratto in salvo dalle acque del fiume, destinate a essere la sua tomba. Perché quel bambino doveva tacere per sempre, lui, il frutto del peccato del prete del paese. E invece per Moses inizia una nuova vita, lontano dalla madre e dalle campane. Una vita nel grandioso monastero di San Gallo. Ma sono ancora i suoni a guidarlo: prima verso il coro della chiesa, di cui entrerà a far parte, poi nella casa di una ragazzina troppo sola che vede nello straordinario talento canoro di quel bambino l’unica cura per la malattia della madre. E, infine, i suoni lo legano alla volontà di padre Ullrich, il maestro del coro, che, inebriato dalla voce perfetta di Moses, decide di renderla eterna, incorruttibile. Un atto che stravolge ancora una volta la vita di un uomo nato per cogliere l’esatta melodia dell’aria e cresciuto schiavo della musica, che gli concederà fama e successo, ma che gli toglierà l’amore.

QUANDO I SUONI SONO UNA PORTA
CHE SI APRE SUL MONDO
QUANDO LA VOCE È UN DONO DI DIO
E UNA CONDANNA DEGLI UOMINI
QUANDO L’AMORE È UN MUTO RINTOCCO DEL CUORE
IL ROMANZO DIVENTA MUSICA PER GLI OCCHI

I GIUDIZI

«Una storia raccontata con grazia ed eleganza che rimane nella memoria.» Library Journal«Un debutto sorprendente, un vortice di suoni ed emozioni.» Booklist«Un romanzo di formazione appassionante e originale.» Kirkus Reviews«L’esatta melodia dell’aria fa vibrare il cuore come una grandiosa opera musicale.» The Washington Post

 L'AUTORE


Richard Harvell  è nato nel New Hampshire, negli Stati Uniti, e ha studiato Letteratura inglese all'Univesità di Dartmouth. Ora vive a Basilea, in Svizzera, con sua moglie e i bambini. L'esatta melodia dell'aria è il suo primo romanzo.





IL SUPERSTITE
Autore: Wulf Dorn
Traduzione di Alessandra Petrelli
Pagg. 448
Ed: Corbaccio
Collana: Narrativa
Costo: 18.60
Uscita prevista: 5 maggio

Prima del silenzio - Inverno, la strada ghiacciata, neve tutt’intorno, un’auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è ferito: non riuscirà a salvare suo figlio. Aveva appuntamento con l’uomo che ha rapito il suo bambino quella sera, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Poi la telefonata, la corsa in auto col cuore in gola senza dire nulla a nessuno. E adesso tutto è inutile: sa che sta per morire. Capisce che anche suo figlio morirà; Dopo il silenzio - Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l’angoscia della scomparsa del fratello. Tutto ciò che gli resta è un piccolo registratore che Sven aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le sue ultime parole: Quando torniamo a casa? E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d’auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe dare una svolta alla sua esistenza, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un’indagine che svelerà un segreto atroce conservato per ventitré anni…
"Non importa quanto tempo è passato.
Non importa quanto tu sei cambiato.
Il silenzio continuerà ad assordarti"
TRATTO DAL LIBRO

"Bernhard Forstner non aveva più la forza di sollevare la testa. Faticava a respirare e sentiva un gorgoglio nel petto che gli era diventato insensibile come il resto del corpo. Tuttavia era ancora abbastanza lucido da riconoscere l’uomo accanto a sé.
Con le ultime forze Forstner pronunciò il nome del figlo. «Che... gli è... successo?»
Ogni parola era accompagnata da un fiotto di sangue che gli riempiva la bocca con un sapore amaro di ferro.
«Ssst» sibilò l’uomo. «Tra poco è finita.»
L’ultima emozione forte nella vita di Bernhard Forstner fu una rabbia impotente.
«Vai... al diavolo!»
Avvertì la presenza dell’altro vicinissima a lui. Udì il suo bisbiglio.
«L’ho fatto da tempo.»
Poi su di lui scese per sempre l’oscurità."
 L'AUTORE
Wulf Dorn è nato nel 1969. Ha studiato lingue e per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici.vive con la moglie e il gatto vicino a Ulm, in Germania. La psichiatra è il suo primo romanzo ed è diventato un successo grazie al passaparola dei lettori.
BURNED
Autore: P.C. & Kristin Cast
Traduzione di Elisa Villa
Pagg. 412
Ed: Nord
Collana: Fantasy-Urban
Costo: 16.50
Uscita prevista: 5 maggio

Mi chiamo Stevie Rae Johnson e ho appena ricevuto una notizia sconcertante: l’anima di Zoey Redbird è rimasta intrappolata nell’Aldilà. In breve tempo, lei sarà morta. Per sempre. Ed è tutta colpa di Neferet: l’ex Somma Sacerdotessa è diventata la consorte di Kalona, l’angelo caduto che vuole dominare il mondo, e lo ha convinto con l’inganno a recarsi nel regno dei morti per dare la caccia a Zoey.
I professori della Casa della Notte pensano che non ci siano più speranze, ma io sono la sua migliore amica e non l’abbandonerò proprio adesso che ha più bisogno di me. E nemmeno Stark, il suo Guerriero – il vampiro che ha giurato di proteggerla per l’eternità –, vuole arrendersi, anzi si è offerto di uccidersi pur di raggiungerla nell’Aldilà. Ma il suo sacrificio sarebbe inutile, se prima non riuscirò a convincere Rephaim ad aiutarci: lui è il figlio prediletto di Kalona, e sta già escogitando un piano per liberare il padre dalla nefasta influenza di Neferet. Per Zoey, infatti, sono disposta a compiere qualsiasi follia, persino ad allearmi col mio peggior nemico...

 

TRATTO DAL LIBRO

 «Kalona ha mandato in pezzi l’anima di Zoey. Lei è la mia migliore amica, non può morire!» gridò Stevie Rae.
«E Kalona è mio padre. Neanche lui può morire», rispose Rephaim.
«Allora dobbiamo allearci, solo così potremo salvarli.»
I Libri della Serie "La Casa della Notte":-Marked, 2009 (Marked, 2007)
-Betrayed, 2009 (Betrayed, 2007)
-Chosen, 2010 (Chosen, 2008)
-Untamed, 2010 (Untamed, 2008)
-Hunted, 2010 (Hunted, 2009)
-Tempted, 2011 (Tempted, 2009)
-Burned, 2011 (Burned, 2010)
-Awakened, 2011
-altri libri a seguire...

 L'AUTORE
P.C. Cast è nata a Watseka, Illinois, ma ha passato parte della sua giovinezza in Oklahoma, in cui ha imparato ad amare i cavalli da corsa e la mitologia. Dopo il liceo, si è arruolata nell’Aeronautica militare ma, nel frattempo, ha continuato a nutrire la sua passione per la scrittura, alla quale adesso si dedica quasi interamente, alternandola al suo lavoro di insegnante. Vive a Tulsa con la figlia, due cani e un gatto viziatissimo.
LA CASA DEL TEMPO SOSPESO
Autore: Mariam Petrosjan
Traduzione di Emanuela Guercetti
Pagg. 880
Ed: Salani
Collana: Fantasy
Costo: 20.00
Uscita prevista: 5 maggio

Nella periferia di una città qualunque, una Casa si staglia tra le altre, ordinaria e un po’ inquietante. È un istituto dove, per qualche tempo, si raccolgono ragazzi disabili, dall’infanzia all’adolescenza. Ma dal momento in cui varcano quella soglia, tutto cambia. La realtà cessa di esistere e viene rimpiazzata da un altro mondo con regole, leggi e riti spesso crudeli e oscuri. I nuovi eroi – Fumatore, Tabaqui, Lord, Sfinge, Cieco e gli altri – si conoscono e si dividono in gruppi, ingaggiano epiche battaglie nei luoghi a un tempo sconfinati e ristretti della Casa: il Solaio, la Foresta, il Tetto diventano gli scenari di una guerra di desideri, di speranze e di immaginazione, dove la posta in gioco è scegliere se tornare al mondo esterno o rimanere, sospesi per sempre in una realtà fantastica.
Nella Casa tutto è possibile: l’amore, l’odio e la morte; la perdita, il dolore e la gioia; nella Casa i ragazzi sono liberi, il tempo si ferma e si dilata smisuratamente. Alla fine, perduta l’infanzia, essi si troveranno di fronte alla prova più difficile: credere alla promessa dell’età adulta e lasciare la Casa o rinunciarvi e rifiutarsi di crescere. Romanzo corale di formazione, fantastico e realistico al tempo stesso, metafora potente dell’adolescenza, La Casa del tempo sospeso è un inno d’amore all’età ingrata e prediletta, alle sue esaltazioni e tragedie, al senso di frustrazione e di onnipotenza che la pervade. il sentimento e la speranza.


I GIUDIZI

"In questo bellissimo romanzo c'è la magia. Non le pozioni allucinogene e i draghi volanti, ma la magia delle parole che spinge a rileggerlo subito dopo averlo finito..."
Kesenija Rozdestvenskaja

"Quasi mille pagine dalle quali è impossibile staccarsi."
Vremja Novostej

"La Casa è diventata oggetto di culto."
Chastnyj Korrespondent

"Un evento rarissimo: un libro-ritmo che si lancia nell’infinito, un libro-vita nel quale si può sprofondare, scoprendo sempre nuove dimensioni. Se il ritmo della Casa si accorda con il tuo, liberartene non sarà più possibile."
Den’ Za Dnem

TRATTO DAL LIBRO

"Apparvero davanti alla Casa in una torrida giornata d’agosto, in un’ora che non concedeva ombre. Una donna e un bambino. La strada era deserta, il sole l’aveva incenerita. Gli alberi stenti lungo la carreggiata non salvavano dalla canicola, non salvavano neanche i muri delle case, che si fondevano nel cielo azzurro vivo come denti arroventati. L’asfalto si rammolliva sotto i piedi. I tacchi della donna vi incidevano dei forellini che la seguivano in fila ordinata, come le impronte di uno stranissimo animale."

L'AUTORE
  
Mariam Petrosjan è nata in Armenia nel 1969. Discende da una famiglia di artisti e intellettuali: i nonni sono rispettivamente il più grande artista figurativo e il più grande favolista armeni contemporanei. Ha studiato grafica e per vent’anni ha lavorato nel cinema. Per scrivere La Casa del tempo sospeso ha impiegato dieci anni. Ha ricevuto moltissimi premi, tra cui il Russian Literary Award 2010 per il migliore romanzo, è stato candidato al National Best Literary Award ed è stato finalista al Russian Booker Prize 2010.


 


IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI
Autore: Vanessa Diffenbaugh
Traduzione di Alba Mantovani
Pagg. 362
Ed: Garzanti
Collana: Letteratura al femminile
Costo: 18.60
Uscita prevista: 5 maggio

Le rose per la grazia e l’eleganza, la camomilla per emergere dalle difficoltà, la gerbera come l’allegria di un’inattesa speranza e i bouganville per la passione. Ogni fiore ha un significato più intenso di quello che pensiamo e ogni lettore potrà attribuirsene uno, scegliendo per sé, e per chi ama, una copertina diversa per questo strabiliante libro. “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh, fenomeno editoriale ancor prima della pubblicazione e conteso da tutti gli editori del mondo, racconta attraverso uno dei personaggi più straordinari mai creati, una vicenda di forza, sofferenza, amore e incredibile sete di vita. Victoria è una ragazza di diciotto anni con un passato alle spalle di certo non facile: abbandonata nella culla dai genitori, ha passato l’infanzia tra famiglie adottive, genitori provvisori e spesso non ideali. Un giorno però la ragazza incontra Elizabeth, una donna straordinaria e speciale che le cambia e sconvolge la vita persino in modo drammatico. Elizabeth è per Victoria la sua unica vera madre e per questo le trasmette un dono speciale: la capacità di conoscere il linguaggio segreto dei fiori. Diventata maggiorenne, la ragazza decide di lavorare come fioraia e il richiamo magico delle sue rose e delle sue margherite porterà tutta la città nel suo negozio. Perché i fiori, nel romanzo della Diffenbaugh, curano prima di tutto le ferite dell’anima e lasciano delle pillole di felicità. Victoria però ha paura di amare, di lasciarsi trasportare dalle emozioni e dalle parole. Per lei farsi toccare dagli altri è impossibile, l’unico tocco che sopporta è quello dei petali dei fiori. E’ infatti nella quiete del parco pubblico di una splendente San Francisco che la protagonista trova rifugio. Lì, attorniata dai fiori, i suoi pensieri possono esprimersi e la sua mente può volare libera. Grant, un ragazzo tenebroso che pare sappia misteriosamente tutto del suo passato, sembra però l’unico in grado di scuotere Victoria e di regalarle dei momenti di serenità. La ragazza infatti si porta dentro una ferita che è una colpa che non riesce a cancellare dal suo cuore. Per fortuna esistono i fiori. Ce n’è uno per ogni male dell’anima.

TRATTO DAL LIBRO
Non mi fido, come la lavanda.
Mi difendo, come il rododendro.
Sono sola come la rosa bianca, e ho paura.
E quando ho paura, lascio che la mia voce siano i fiori
I petali dei fiori sono così piccoli che sono quasi nascosti dai lunghi stami. «Nascosti», ripetei. «Nascondiglio uguale segreto. Stame uguale amore.»
Arrossii mentre lo dicevo, ma non distolsi lo sguardo.
E nemmeno Grant.
"Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. Attraverso il loro linguaggio Victoria comunica le sue emozioni più profonde."

 
“Secoli fa le persone comunicavano attraverso i fiori. Se un uomo regalava un mazzo di fiori a una giovane donna, lei correva a casa per cercare di decifrarne il messaggio segreto. Le rose rosse significano amore, quelle gialle infedeltà. Perciò un uomo doveva stare bene attento quando sceglieva i fiori”.
L'AUTORE


Vanessa Diffenbaugh è nata a San Francisco ed è cresciuta a Chico, in California. Dopo aver studiato scrittura creativa a Stanford, ha continuato ad insegnare arte e scrittura per i giovani in comunità a basso reddito. Lei e suo marito PK hanno tre figli: Tre'von, 18, Chela, 4, e Miles, 3. Tre'von frequenta la New York University grazie alla borsa di studio Millennium Gates. Vanessa e la sua famiglia attualmente vivono a Cambridge, Massachusetts, dove suo marito sta studiando la riforma urbanistica della scuola di Harvard. 

PER OGNI LETTORE, UNA COVER DIVERSA
il libro sarà disponibile in 4 versioni differenti, ognuna con un fiore diverso in copertina, a seconda del lettore che vorrà acquistarlo:
Rosa rosa: grazia, eleganza
Camomilla: forza nelle avversità
Gerbera: allegria
Buganvillea: passione
In somma, tanti fiori dal significato diverso quanti sono i lettori: ognuno potrà scegliere la copertina col fiore che più si addice al proprio carattere.

 Sito interattivo dedicato al libro:      http://www.illinguaggiosegretodeifiori.com/

Colonna sonora del Booktrailer scaricabile gratuitamente: http://www.jamendo.com/it/album/7168



lunedì 2 maggio 2011

I tuoi occhi viola....


TITOLO: I tuoi occhi viola
AUTORE: Stephen Woodworth
 
 
Descrizione del libro:
Il romanzo descrive un mondo dove, per ogni generazione, nascono individui dagli occhi viola che hanno la capacità di parlare con i defunti. Alcuni di loro vengono usati per aiutare la comunità a crescere culturalmente, contattando geni del passato, altri aiutano la polizia a risolvere crimini efferati. Ma adesso c'è un serial-killer che uccide proprio gli individui dagli occhi viola e riesce a nascondere la propria identità, riuscirà la polizia a fermarlo?
 
Recensione:
Romanzo avvincente e trascinante, molto diverso dal solito fantasy.

venerdì 22 aprile 2011

Frasi tratte da...#1

Ah l'amore...che bello l'amore...che ci porta a vivere con una tale intesità la vita....
Vi riporto qui delle frasi prese dal libro Scritto sul corpo....vi consiglio caldamente di leggere e rileggere...e rileggere ;)


"....avevo un cuore sano prima di incontrarti, potevo contare su di lui, era stato in prima linea ed era diventato forte e adesso alteri il suo incedere con il tuo ritmo, lo suoni per me, pizzicandomi come una corda di violino....."


"....dicesti:<< Menevado>>
Pensai: si certo, torni alla conchiglia.
Dicesti:<< Menevado via, da lui, perchè il mio amore per te fa di ogni altra vita una menzogna>>.
Ho nascosto queste parole nella fodera del cappotto.
Le tiro fuori come fa un ladro di gioielli quando nessuno lo vede.
Non sono sbiadite.
Niente di te è sbiadito.
Sei ancora del colore del mio sangue.
Sei il mio sangue.
Quando mi guardo allo specchio non è la mia faccia che vedo.
Il tuo corpo è raddoppiato.
Una volta sei tu una volta io.
Chi è chi?"



"
....se Tolstoj lo avesse saputo, si sarebbe reso conto della terribile inesattezza dell'inizio di Anna Karenina:
<< Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo>>.
In realtà è il contrario.
La felicità è uno specifico.
La sofferenza è una generalizzazione.
Normalmente le persone sanno con esattezza perchè sono felici.
Raramente sanno perchè soffrono.
La sofferenza è il vuoto.
Uno spazio senza aria, un soffocante luogo di morte, la dimora della sofferenza.
La sofferenza è un palazzo-alveare, stanze come gabbie d'allevamento, ci si siede sui propri escrementi, ci si sdraia sulla propria sporcizia.
La sofferenza è una strada dove non è possibile invertire il senso di marcia, dove non ci si piò fermare.
la si percorre spinti da quelli che stanno dietro, intralciati da quelli che stanno avanti.
La si percorre ad una velocità folle anche se i giorni sono mummificati, di piombo.
Succede tutto così rapidamente, una volta che si è preso il via, non esiste nessuna ancora del mondo reale che ci faccia rallentare, niente a cui aggrapparsi.
La sofferenza strappa i freni della vita, d'improvviso si è abbandonati in caduta libera.
E' la città dove gli incubi di tutti diventano realtà."



"Scritto sul corpo è un codice segreto, visibile solo in certe condizioni di luce; quello che si è accumulato nel corso della vita si ritrova li.
In certe parti il palinsesto è inciso con forza tale che le lettere si possono sentire al tatto, come fosse stato scritto in braille.
Preferisco tenere il mio corpo ripiegato, al riparo da occhi indiscreti.
Mai aprirsi troppo, svelare tutta la storia.
Non sapevo che Louise avesse mani capaci di leggere.
Mi aveva tradotto nel suo libro personale. "



Buona giornata amici miei.....

venerdì 15 aprile 2011

Libri in lettura....

Allora dopo tanto tempo ho deciso di iniziare a leggere la famosa trilogia Millennium di Stieg Larsson, non tanto per rimanere in linea con i tempi, ma per la curiosità di vedere la serie televisiva tratta appunto dai tre romanzi. Voi direte e perchè non li vedi?
Perchè non riesco a vedere un film e poi leggere il libro, in primo perchè sapendo già la storia non ho più gusto a leggermela, secondo perchè è come se la mia fantasia venga frenata, non avendo più la possibilità di viaggiare tra le parole ,voi direte: "ma sono tratti dal libro, quindi un film o telefilm sarà sempre diverso dal libro"...avete perfettamente ragione, ma sapete quanto me che quando leggiamo la nostra immaginazione, il nostro creare un personaggio nell'aspetto, nel carattere, il vivere l'ambientazione, insomma il creare con la nostra testa ogni più piccolo dettaglio che leggiamo è qualcosa di incredibile. E' come se vedessi me stessa che leggo e che ogni parola che entra nella mia testa automaticamente venga riportata sopra una grandissima tela da un pennello multicolor.
Così come sempre prima di leggere il primo libro sono andata a "conoscere" il suo creatore, Stieg Larsson, logicamente via internet e alle informazioni riportate, insomma ho fatto la Lisbeth della situazione ;), e ho scoperto intanto che è morto nel 2004 per un improvviso infarto all'età di 50 e poi che era uno che sapeva il fatto suo, consulente per Scotland Yard dove riceve periodicamente minacce di morte, corrispondente dal regno Unito, consulente del Ministero della Giustizia svedese e in più era un inviato per un'organizzazione internazionale per la promozione della pace, del dialogo politico, della giustizia e della cooperazione in Europa (OSCE). In più era il fondatore di una rivista trimestrale di nome EXPO, con intenti antirazzisti, rivista che sarà schierata in prima linea contro il rigurgito  neofascista in Svezia.
Insomma un uomo con gli attributi che si batteva per quello in cui credeva.
Larsson aveva pensato ad una serie di dieci romanzi e prima di morire aveva già sviluppato il quarto ed il quinto volume. In seguito alla sua morte, la trilogia conobbe un enorme successo, dapprima in Svezia quindi in Francia dove fu pubblicato dalla casa editrice Actes Sud, poi in tutta Europa divenendo il caso letterario dell'anno: finora sono stati venduti 8 milioni di copie. Attualmente i suoi libri sono tradotti in 25 paesi.
Ora la domanda nasce spontanea.....il quarto e quinto libro verranno messi in mano a qualcuno per poi essere pubblicati, o meglio ancora, l'intera opera verrà tenuta viva e realizzati tutti e dieci i romanzi?
Per il momento riporto i primi tre:
  • 2005 - Uomini che odiano le donne

Nel primo romanzo della serie, Mikael Blomkvist è reduce da un processo che lo ha visto colpevole e inerme alle accuse di diffamazione a mezzo stampa. Anche per salvare le sorti di Millennium, Blomkvist decide di accettare un incarico che lo porterà lontano da Stoccolma per indagare su un omicidio vecchio di trent'anni, ma ancora insoluto. Per le sue ricerche si avvarrà dell'aiuto di Lisbeth Salander, una giovane ed eccentrica ricercatrice esperta di pirateria informatica. Le indagini svolte dai due porteranno ad un epilogo terribile e inaspettato.
  • 2006 - La ragazza che giocava con il fuoco

Il secondo romanzo della trilogia verte principalmente intorno al personaggio di Lisbeth Salander. Dopo l'affare Wennerström, Lisbeth si prende un anno sabbatico in giro per il mondo e a poche settimane dal suo rientro in Svezia, sarà sospettata e ricercata per triplice omicidio. Tre indagini parallele hanno inizio: una della polizia, sicura della colpevolezza di Lisbeth Salander, una di Mikael Blomkvist, sicuro dell'innocenza di Sally e un'indagine condotta da Dragan Armanskij che mette i suoi uomini al servizio degli investigatori della polizia. Il passato di Lisbeth Salander sarà la chiave per risolvere l'enigma dei delitti.
  • 2007 - La regina dei castelli di carta

Nel terzo (e ultimo) romanzo della trilogia, la giovane hacker Lisbeth Salander è di nuovo immobilizzata in un letto d'ospedale, anche se questa volta non sono le cinghie di cuoio a trattenerla, ma una pallottola in testa. È diventata una minaccia: se qualcuno scava nella sua vita e ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti crolleranno come castelli di carta. Deve sparire per sempre, meglio se rinchiusa in un manicomio. La cospirazione di cui si trova suo malgrado al centro, iniziata quando aveva solo dodici anni, continua. Intanto, il giornalista Mikael Blomkvist è riuscito ad avvicinarsi alla verità sul terribile passato di Lisbeth ed è deciso a pubblicare su Millennium un articolo di denuncia che farà tremare i servizi di sicurezza, il governo e l'intero paese. Non ci saranno compromessi.

PRIME IMPRESSIONI

Io ho appena fatto fuori il primo libro e iniziato di corsa il secondo...non resistevo, non credevo mi prendesse così tanto, anche perchè non è proprio il mio genere, ma lasciatemelo dire....davvero....davvero bello.
Logicamente mi sono sparata anche il primo film, e che dire il protagonista Mikael, non lo immaginavo così, insomma durante la lettura ti portano a pensare che sia un bel figaccione a cui le donne non mancano e di certo appena lo si vede non è la prima cosa che daresti per scontato, ma poi devo dire che acquisisce un certo fascino.
Lisbeth è mitica, non dico altro, è logico nel romanzo si ha la possibilità di capirla meglio, di capire quello che le rode nella testa, cosa che nel film non si capisce, o meglio non così finemente.
Per il resto ci sono davvero tante cose nel libro in più del film, da personaggi, ad ambientazioni, ad avvenimenti. Per certi versi è molto crudo, sia il film che il libro, le violenze fisiche, quelle psicologiche, lasciano ben poco alla fantasia.
Insomma al momento posso dirvi che sono completamente presa da questa fantastica trilogia, diversa da qualsiasi romanzo poliziesco mai letto.
Vi farò sapere più avanti con le mie solite recensioni.

I 19 Titoli del Premio Strega




Nelle ultime quattro edizioni ha trionfato il gruppo mondadori, vedremmo quest'anno se i grandi gruppi e gli editori medio-piccoli abbiano le idee chiare su chi puntare.
Questi sono i 19 titoli che concorrono:

  1. L’energia del vuoto di Bruno Arpaia (Guanda)
  2. Malabar di Gino Battaglia (Guida)
  3. Nina dei lupi di Alessandro Bertante (Marsilio)
  4. La scoperta del mondo di Luciana Castellina (nottetempo)
  5. Ternitti di Mario Desiati (Mondadori)
  6. Settanta acrilico trenta lana di Viola Di Grado (e/o)
  7. Mia madre è un fiume di Donatella Di Pietrantonio (Elliot)
  8. Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda (B.C.Dalai editore)
  9. l confessore di Cavour di Lorenzo Greco (Manni)
  10. Lo show della farfalla di Franco Matteucci (Newton Compton)
  11. Storia della mia gente di Edoardo Nesi (Bompiani)
  12. La città di Adamo di Giorgio Nisini (Fazi)
  13. Francesco è pronto (e sposerà Tina Turner) di Gerardo Pepe (Il Papavero)
  14. Aspetta primavera, Lucky di Flavio Santi (Socrates)
  15. A cosa servono gli amori infelici di Gilberto Severini (Playground)
  16. Emily e le altre di Gabriella Sica (Cooper)
  17. La calligrafia come arte della guerra di Andrea Tarabbia (Transeuropa)
  18. La vita accanto di Mariapia Veladiano (Einaudi)
  19. Mangia la zuppa, amore di Boris Virani (Il Foglio)

lunedì 11 aprile 2011

Tsugumi...

TITOLO: Tsugumi
AUTORE: Banana Yoshimoto

Descrizione del libro:
Maria e Tsugumi sono amiche fin dall'infanzia anche se sono due ragazzine molto diverse. Maria, l'io narrante, è dolce e buona: ha lasciato il piccolo paesino in cui era nata e cresciuta per iscriversi all'università a Tokio. Tsugumi è bellissima ma dotata di un carattere infernale: affabile e dolce con gli estranei, nel privato è un tiranno, parla come un maschio ed è viziata all'inverosimile. Non può spostarsi dalla tranquilla penisola di Izu perché le sue condizioni di salute non glielo permettono. Il suo destino pare segnato... Ma quando due amiche si ritrovano, e se questo accade d'estate, e se è il mare a cullare le rispettive solitudini, allora la magia scaturita dall'attimo può creare sensazionali cambiamenti del mondo reale.

Recensione:
Un libro particolare, fatto di piccole sfumature ma di grande sentimento.
E' il primo libro che leggo di questa scrittrice e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.

La croce di fuoco....

TITOLO: La croce di fuoco - Serie Outlander vol° 8
AUTORE: Diana Gabaldon

Descrizione del libro:
Anno Domini 1771, America.
Le relazioni tra l'Inghilterra e le colonie americane sono sempre più tese e la guerra è imminente. Anche se Jamie non vorrebbe, è costretto a crederci perché a dirlo è Claire, sua moglie, dotata del dono unico di chi può viaggiare nel tempo: conoscere il passato. Come è già successo, le certezze di Claire hanno portato sia pericoli sia salvezza per Jamie, e ora la previsione della rivoluzione diventa una luce tremula che può guidarli negli oscuri anni a venire, oppure innescare una conflagrazione che ridurrà le loro vite in cenere...

Recensione:
La Gabaldon come in ogni suo libro non si smentisce mai, così attenta ai particolari, agli scenari, ma devo dire che la passionalità che si trova nei primi a volte fa fatica a saltar fuori anche in questi ultimi. Sono un pò delusa dal personaggia di Brianna, mi aspettavo di più...
Jamie è il massimo, sempre, anche se meno protagonista, la sua aura è sempre li...

Racconti londinesi...

TITOLO:Racconti londinesi
AUTORE: Doris Lessing

Descrizione del libro:
Non esiste più una popolazione omogenea quanto a mentalità e tradizione, equindi, colto mentre percorre le medesime strade, beve agli stessi caffè epasseggia negli stessi parchi, ci viene incontro un mondo inglese fatto didiverse etnie, classi, comportamenti sociali. E Londra appare allora popolatadi ragazzine incinte, nuovi immigrati, mogli abbandonate, coppie appenaformatesi e già in crisi: individui insomma, che devono affrontare l'amore ela gelosia, la solitudine e la vita sociale. E poi c'è l'universo dei bambini,che sembrano trovare una loro dimensione soltanto imitando, in modo grottesco,i grandi; bambini che, trasportati dall'emigrazione, sembrano ancora più fragili.

Recensione:
All'inizio pensavo fossero racconti di vita londinese o qualcosa per far apprezzare ancora di più questa città e invece... 
Invece sono 18 storie particolari, alcuni potrebbero trovarle senza capo nè coda, ma solo chi non è riuscito a viverle nella loro profondità o chi non sia andato oltre le righe. 
Commoventi, a tratti esilaranti e malinconici, ma sempre con un piccolo insegnamento, sempre con grande sentimento. 
Il mio preferito il racconto "Passerotti".

Cent'anni di solitudine...

TITOLO: Cent'anni di solitudine
AUTORE: Gabriel Garcia Marquez

Descrizione del libro:
Da Josè Arcadio ad Aureliano Babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro Melquiades finalmente decifrate: cent'anni di solitudine di una grande famiglia i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile, in attesa di un figlio con la coda di porco. Pubblicato nel 1967, scritto in diciotto mesi, ma “meditato” per più di tre lustri, Cent’anni di solitudine rimane un capolavoro insuperato e insuperabile, che nel 1982 valse al suo autore l’assegnazione del premio Nobel per la letteratura. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da una tensione narrativa fondata su un portentoso linguaggio e su una fantasia prodigiosa, Gabriel Garcia Màrquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, creare un vero e proprio paradigma della solitudine. In questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidità e la sensatezza dei personaggi femminili. Su tutti domina la figura del colonnello Aureliano Buendia, il primo uomo nato a Macondo, colui che promosse trentadue insurrezioni senza riuscire in nessuna, che ebbe diciassette figli maschi e glieli uccisero tutti, che fuggì a quattordici attentati e a un plotone di esecuzione per finire i suoi giorni chiuso in un laboratorio a fabbricare pesciolini d'oro.

Recensione:
Non sò che dire...l'ho iniziato,abbandonato,ripreso e sforzata nel finirlo, tutto questo in dieci anni. Forse ero troppo piccola quando ho iniziato a leggerlo (14 anni), forse dovrei riprenderlo e riprovarci ma il solo pensiero...
Cent'anni di solitudine....si sentono tutti e cento per chi lo legge!!!!

Twilight...

TITOLO:Twilight
AUTORE: Stephenie Meyer

Descrizione del libro:
Quando Isabella Swann decide di lasciare l'assolata Phoenix per la fredda epiovosa cittadina di Forks, dove vive suo padre, non immagina certo che la suavita di teenager timida e introversa conoscerà presto una svolta improvvisa,eccitante e mortalmente pericolosa... Nella nuova scuola tutti la trattano congentilezza, tutti tranne uno: il misterioso e bellissimo Edward Cullen. Edwardnon dà confidenza a nessuno. Ma c'è qualcosa in Bella che costringe Edwarddapprima a cercare di stare lontano da lei e quindi ad avvicinarla. Tra i dueinizia un'amicizia sospettosa che man mano si trasforma in un'attrazionepotente, irresistibile. Fino al giorno in cui Edward rivela a Bella il suosegreto..

Recensione:
Bellissimo, coinvolgente fino all'ultima pagina...spero solo che il continuo non si faccia attendere troppo, perchè sono assolutamente curiosa di sapere come continuerà questa storia d'amore inverosimile e poi....sono un'appassionata di vampiri...

Passione oltre il tempo...

TITOLO: Passione oltre il tempo - Serie Outlander vol°7
AUTORE: Diana Gabaldon

Descrizione del libro:
Jamie e Claire, naufragati sulle coste delle Colonie Americane, avevano deciso di lasciarsi alle spalle la Scozia e la sua triste realtà di carestia e miseria per tentare di ricostruirsi una vita nel Nuovo Mondo, dove sperano di trovare finalmente la pace. Certo, la Rivoluzione americana è imminente, ma forse quel remoto rifugio di montagna sfuggirà ai clamori della guerra. Pur sentendo acutamente la mancanza di sua figlia Brianna, Claire si rincuora sapendola in un'epoca molto più sicura per la sua esistenza di donna emancipata: il futuro. Tuttavia, ecco che Brianna fa la sua comparsa nelpassato, decisa a intraprendere il periglioso viaggio tra le pietre del tempoalla ricerca dei suoi genitori. Ha una missione importantissima: aiutarli aschivare un'insidia mortale di cui lei, grazie appunto all'osservatorio privilegiato del futuro, è venuta a sapere. Così, giunta nella Inverness del1769, li cercherà a Lallybroch dove troverà ad accoglierla la numerosa famiglia di Jamie e la notizia che lui si trova insieme a sua moglie al di là dell'oceano. Non le resta che imbarcarsi a sua volta, affrontando innumerevoli peripezie prima del tanto agognato incontro con i genitori. E ancora non sa che Roger, il suo innamorato scozzese, ha deciso di seguirla nel suo viaggio straordinario, determinato a proteggerla dai pericoli del passato...

Recensione del libro:
Sicuramente ormai non ci si può più tirare indietro, ma devo essere sincera in questo romanzo, la magia alla quale eravamo abituati non era la stessa, bellissimo non c'è che dire, ma forse e sempre personalmente, i primi libri erano molto carichi di fuoco e passione che ti rimaneva, una volta letto, attaccato sulla pelle e ti stravolgeva in un modo tale da lasciarti senza respiro...